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Un suicidio non richiesto di Pantagruel
19 Gennaio
2005
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Che il centrosinistra avesse più rispetto per gli avversari che per se stesso è cosa arcinota, ma che finisse per imitare il Depardieu de «L'ultima donna» di Ferreri, quando si tagliò l'uccello col moulinex per mostrare alla compagna quanto fosse più femminista lui di lei, questa non ce la saremmo mai aspettata. E invece, giusto per dimostrare quanto sia più democratico il centrosinistra del centrodestra, ecco i nostri castrandi e castraturi esercitarsi nel rito non petito delle «primarie», condotte peraltro in modo talmente abborracciato da non poter evitare che un previti o addirittura il nano in persona si presentino alle urne dichiarandosi a parole «di sinistra». Inutile ricordare (visto che oggi succede anche di peggio) che in uno dei primissimi confronti democratici tra Cristo e Barabba il popolo scelse a grandissima maggioranza il secondo. Bisognerebbe piuttosto smitizzare il metodo democratico, ricordandosi che è appunto solo e soltanto un metodo, e non uno strumento magico in grado di indagare e accertare la verità. Il bene o il male non stanno nel metodo, ma nel fine. Se io come Sharon decido di perseguitare e massacrare le minoranze etniche e religiose del mio paese, il fatto che lo decida democraticamente per alzata di mano o antidemocraticamente per insindacabile imposizione, in cosa cambia la sorte delle mie vittime? Così oggi si rischia veramente che pochi esaltati (Sartori sul Corriere di oggi li quantifica nel 2% dell'elettorato del centrosinistra) e/o meno pochi infiltrati sfruttino il buon metodo per giungere a pessimi fini. Questo nel peggiore dei casi. Nel migliore la vittoria andrà comunque non certo al candidato più bravo, ma a quello con più alta visibilità.
Ma pur ammettendo che la fortuna (perché di
questo si tratta: di buona sorte) ci salvi dal dover schierare un Di Pietro
o un Bertinotti in luogo di Prodi, a che cosa saremmo approdati di diverso
se non alla «democrazia» plebiscitaria del puffo di Arcore? Ossia alla
rinuncia di un responsabile ruolo dirigente per assecondare invece i
desideri più oscuri delle masse, appurati per di più non con un voto
democratico ma con un pubblico sondaggio senza neppure la certezza del
campione? |
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